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Fienagione: la base dell’agricoltura di montagna

Cosa si intende per fienagione e perché é così importante?

La fienagione è alla base dell’agricoltura di montagna, in quanto consente il pieno utilizzo dei prati e dei pascoli e l’allevamento del bestiame.

 

Alle nostre altitudini è possibile falciare i prati due volte, prima che giunga l’autunno.

 

La fienagione è alla base dell’agricoltura di montagna, in quanto consente il pieno utilizzo dei prati e dei pascoli e l’allevamento del bestiame.

Alle nostre altitudini è possibile falciare i prati due volte, prima che giunga l’autunno.

Un tempo il lavoro veniva compiuto interamente a mano ed impegnava duramente e a lungo tutti i componenti di un nucleo famigliare.

 

Capitava che l’intera famiglia dovesse trasferirsi momentaneamente pernottando in baracche, baite o ripari improvvisati.

Gli attrezzi impiegati nella fienagione erano:

  • falci
  • rastrelli
  • coti
  • portacoti
  • ferri da fieno

L’erba falciata veniva lasciata ad asciugare al sole sui prati. Inoltre, andava frequentemente rivoltata con la forca da fieno per favorirne l’essicazione e a volte si provvedeva a stenderla su appositi graticci esposti al vento.

 

Per la raccolta ci si aiutava con grandi teli di canapa che venivano trasportati a mano fino alla più vicina baita o con l’aiuto di un carro da trasporto mentre, d’inverno aiutandosi con le slitte. Il fieno veniva infine stivato nel fienile, ampio ed areato, per garantire l’alimentazione del bestiame durante il lungo inverno.

 

Se la stagione era buona, si potevano fare addirittura tre tagli all’anno:

► fieno di primo taglio, raccolto fine maggio o giugno; è il fieno migliore;

► fieno di secondo taglio in agosto;

► fieno di terzo taglio o settembrino che è quello con qualità nutritive inferiori.

Alle nostre altitudini il terzo taglio è fatto dal pascolamento degli animali scesi dagli alpeggi

Alle nostre altitudini il terzo taglio è fatto dal pascolamento degli animali scesi dagli alpeggi.


Oggi, in montagna il problema sono i mezzi meccanici pensati quasi esclusivamente per l’agricoltura di pianura o comunque di prati estesi e pianeggianti. I nostri terreni, invece, abbondano di terrazzamenti e pendii dove un trattore pesante non riesce ad arrivare, per questo ci siamo attrezzati con una piccola falciatrice così da arrivare nei punti più difficile e cercando di mantenere a prato tutti quei terrazzamenti che altrimenti andrebbero a bosco.

 

Grazie inoltre alle nostre capre riusciamo a pascolare tutti i punti impervi e a ripulire i muretti, infatti le capre e le pecore sono ghiotte di rovi ed edere e vanno proprio a cercare quelle sui muretti perchè mischiare con il calcare delle rocce essendo salato dà alla capra anche i sali minerali e un aggiunta di gusto in più.